Mercredi 1 février 2006
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Dal 16 al 26 marzo
Centro culturale Rialto Sant'Ambrogio
via Sant'Ambrogio, 4
tel:06 68 133 640
www. rialtosantambrogio.it
info@rialtosantambrogio.it
intrata libera
Usando il tiraggio alla gomma bicromia, Jan Janssis fa molto più che ricorrere ad un processo vecchio. Inventa di nuovo il rapporto corpo a corpo tra l’immagine e la materia in una prospettiva di eternità.
Non si è fermato di affermarsi in tante che creatore lucido e preoccupato. Le sue mostre all’estero ( Parigi, Tolosa, Rotterdam,New York ), questi quattro ultimi anni hanno favorito uno riconoscenza rapida della sua arte.
“Una donna passa la metà della sua vita à non dimenticare che può essere un oggetto, che la società la desidera cosi.
Le fotografie di Diane Ducruet non sono di questo genere d’autoritratti, non sono carte da vistà che cercano una specie di competenze.
Non sono neanche pretesti a rivisitare il mondo delle immagini o più ingenuamente dei capitoli della storia dell’arte. Siamo di fronte a un gruppo silenzioso di alternative : non sono io che mi guarda, sono dei altri che do a vedere.
diventata un sorto. Sono quello che non vogliamo vedere.” Diane Ducruet.
Possiamo immaginare che le fotografie di Alan Tex immortalano ingenue mese in scena clownesche ai protagonisti risibili, ma pensare in tale modo, sarebbe senza dubbio accecarci di una parte della nostra propria esigenza.
Se il circo e il teatro fossero luoghi dove si danno spettacoli acrobatici, i momenti della nostra vita non avrebbero assomiglianza.
Il mondo non è una gigante tende nella quale l’uomo, questo burattino, prova per il meglio di giocare il suo numero che non segue sempre le sue aspirazioni ?
Par Traits d'union
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Publié dans : Fotografia
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